Sport da scoprire quest’estate: frisbee, paddle, beach rugby e altre sorprese

Con l’arrivo dell’estate, cresce la voglia di trascorrere più tempo all’aperto, magari in spiaggia o in un parco. È il momento perfetto per scoprire nuovi sport, soprattutto perché arrivati alla fine dei campionati calcistici e in preparazione di una nuova stagione. Alcune discipline alternative stanno guadagnando popolarità anche grazie a campionati internazionali sempre più seguiti e a una crescente presenza nei programmi sportivi scolastici o amatoriali. Ecco una guida ai migliori sport estivi da provare, con un focus su frisbee, paddle, beach rugby e altre sorprese.

Frisbee: l’ultimate sportivo e spettacolare

Quindi, oltre alla Champions curiosi di scoprire altre discipline? Alcune, purtroppo non sono incluse nelle Olimpiadi ma presto potrebberlo esserci. Partiamo! Il frisbee, o meglio l’Ultimate Frisbee, è uno sport di squadra nato negli Stati Uniti negli anni ’60. Si gioca con un disco in plastica lanciato tra i giocatori, con l’obiettivo di segnare punti facendo arrivare il frisbee in una zona di meta avversaria. A metà tra il football americano e il basket per le dinamiche di gioco, l’Ultimate è uno sport non di contatto, quindi adatto anche ai più giovani.

Oggi esistono tornei a livello nazionale e internazionale, come la WFDF World Ultimate Club Championship, organizzata dalla World Flying Disc Federation. Nonostante la crescente popolarità, il frisbee non è ancora uno sport olimpico, ma è riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e potrebbe presto entrare nel programma ufficiale.

Paddle: la nuova passione italiana

Negli ultimi anni, il paddle (o padel) ha registrato un vero e proprio boom in Italia e in Europa. Si tratta di una variante del tennis, ma più semplice da apprendere, che si gioca in un campo più piccolo e delimitato da pareti trasparenti. Le racchette sono in carbonio o materiale composito, senza corde, e le partite sono molto dinamiche e coinvolgenti.

Esistono tornei internazionali di grande prestigio, come il World Padel Tour, che richiama i migliori atleti del mondo. Il padel è gestito dalla FIP (Federazione Internazionale di Padel) e sta facendo passi importanti verso l’inclusione olimpica, anche se al momento non è ancora uno sport olimpico ufficiale.

Beach rugby: contatto e adrenalina in riva al mare

Versione estiva e spettacolare del rugby tradizionale, il beach rugby si gioca su sabbia, con squadre di cinque o sei giocatori e senza mischie o rimesse laterali. Il contatto è presente, ma il gioco è più fluido e veloce, rendendolo accessibile anche ai meno esperti. È perfetto per chi cerca uno sport energico e di squadra, da praticare in spiaggia.

A livello internazionale, si tengono eventi come l’EBRA Beach Rugby Tour, con tappe in tutta Europa. Tuttavia, il beach rugby non fa parte del programma olimpico, al contrario del rugby a 7, che è presente alle Olimpiadi dal 2016 (https://www.robocat.eu.com/).

Teqball: calcio e ping pong si incontrano

Tra le novità più curiose troviamo il Teqball, uno sport che unisce elementi del calcio e del tennis da tavolo. Si gioca su un tavolo curvo con un pallone da calcio, e i giocatori possono colpire la palla solo con piedi, testa, petto e spalle. Divertente da vedere e ancora più da praticare, il Teqball ha conquistato molti ex calciatori professionisti.

Il campionato più importante è il Teqball World Championships, mentre la FITEQ (Federazione Internazionale di Teqball) lavora per ottenere il riconoscimento olimpico. Al momento, non è uno sport olimpico, ma la crescita è costante.

Spikeball: un cerchio e tanta energia

Spikeball è un altro sport emergente che sta conquistando le spiagge e i parchi di tutto il mondo. Si gioca in squadre da due, attorno a una piccola rete circolare simile a un trampolino. L’obiettivo è colpire la palla contro la rete in modo che gli avversari non riescano a rispondere. Il gioco è veloce, dinamico e richiede ottimi riflessi e spirito di squadra.

Nonostante sia ancora poco noto in Italia, lo Spikeball ha un suo circuito competitivo, con eventi internazionali come lo Spikeball Roundnet World Championship. Anche questo non è uno sport olimpico, ma viene promosso attivamente da federazioni e scuole.

Calisthenics e sport da parco: il fitness all’aria aperta

Non solo sport da competizione: sempre più giovani si avvicinano al calisthenics, una disciplina di allenamento che utilizza il peso del corpo per esercizi a corpo libero. Può essere praticato nei parchi attrezzati con sbarre, anelli e strutture dedicate, spesso in gruppi che si aiutano e motivano a vicenda.

Il calisthenics non è una disciplina olimpica, ma è sempre più presente nei programmi sportivi urbani e nelle iniziative promosse da associazioni locali. Perfetto per migliorare forza, coordinazione e agilità, è uno degli sport estivi più completi e accessibili.

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