De Ligt vuole andare via? Ecco le parole di Arrivabene.

Matthijs de Ligt è difensore della Juventus e della nazionale olandese. Che la Juventus avesse una difesa forte si sapeva ma De Ligt è un calciatore unico, viende definito “il più promettente difensore della sua generazione”.

Prima della Juventus ha giocato nell’Ajax per tre anni, dal 2019 milita nella Serie A e con indosso la maglia bianconera ha segnato otto reti in 87 partite giocate. Tre reti nella scorsa stagione su 31 presenze. De Ligt ha ancora un anno di contratto, scade il 30 giugno 2024.

Il suo nome è nell’elenco dei giocatori che partono o potrebbero partire dalla Juventus, prima di leggere dichiarazioni e intenzioni su ciò, bisogna capire bene il suo contratto e le clausole stabilite. Infatti, nel calciomercato bonus promessi, clausole, riscatto e non riscatto condizionano prestiti e cessioni soprattutto negli anni in cui il contratto è attivo.

Un club che ha investito tanto su un giocatore preferisce cedere nel periodo di contratto attivo, soprattutto quando per l’acquisto o un prestito riscattato si sono spesi molto forti. A capire quali sono i problemi o meno con De Ligt, ci pensa la Gazzetta con un articolo dedicato, si vuole evitare un CR7 bis.

Maurizio Arrivabene rilascia queste dichiarazioni sulla cessione De Ligt

La questione De Ligt all’interno del calciomercato juventino si apre con la richiesta da parte di Chelsea e Manchester City sul giocatore. La Juventus slitta la cessione ma non la esclude con le due squadre inglesi, in primis il Chelsea, o altri club che si possono affacciare. Ma De Ligt vuole andare via dalla Juventus? Leggendo i titoli dei giornali sembrerebbe di sì, poi arrivano le parole del manager Maurizio Arrivabane che dichiara “impossibile trattenere un giocatore che se ne vuole andare. Ma è sempre una questione di numeri, non è che se uno vuole andare via gli rispondi: prego, accomodati. Però dal tavolo della trattativa bisogna alzarsi tutte e tre soddisfatti. Vale sempre l’articolo quinto: chi ha soldi ha vinto.”

Basta giocatori delusi e scontenti, soprattutto in campo

Quando si parla del rischio di un Cr7 Bis, bisogna ricordare gli ultimi mesi di Cristiano Ronaldo alla Juventus. Fortemente deluso, stressato e soprattutto tutto ciò in campo. Anche la lezione Dybala deve servire, questo giocatore poi è stato anche compromesso da un periodo di non gioco dovuto ad infortunio. Nasce la nuova Juventus con l’arrivo di Pogba, Di Maria e forse, in prestito, Zaniolo. Un nuovo talento azzurro per un anno in sostituzione di Chiesa di cui si attende il ritorno.

Arrivabene ha dichiarato tra le tante cose “non c’è una nuova Juventus, c’è la Juventus che ha come obiettivo quello di mantenere una squadra ad altissimi livelli e traquardi. Il J Brand ha enormi potenzialità” e poi, sogna Arrivabene, un nuovo giocatore italiano riconosciuto a livello internazionale come Totti, Del Piero, Buffon, Paolo Rossi.

La Juventus in campo, l’estate passa in fretta

L’estate passa in fretta e anzi non darà la possibilità di riposarsi a ferragosto. Prima partita di campionato, in casa contro il Sassuolo, ultimo rivale del Milan nella passata stagione. La grande Juventus è favorita per via dei risultati e degli incontri tra queste due squadre ma non si esclude il pareggio (quote analizzate su 1win-italia.com), proprio come è successo lo scorso anno con l’Udinese, prime partite. Avversari di agosto? Sampdoria, Roma dopo il calciomercato le partite, Spezia. Primo avversario di settembre, la Fiorentina.

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